Sito Archeologico di Murata Bassa
La parte più antica del sito può essere ascrivibile al I secolo d.C., mentre vari reperti attesterebbero che l'insediamento era abitato almeno fino al VI secolo.I recenti scavi, iniziati nel 1991 e continuati con maggior sistematicità nel 1994, hanno riportato alla luce le vestigia di una antica costruzione di età tardo-repubblicana con basamenti di colonne a sezione quadrata e circolare.
La struttura, realizzata in opera incerta e ciottoli, era probabilmente una fornace che produceva oggetti in terracotta, in particolare lucerne di cui sono state rinvenute tre matrici di grande valore archeologico, data la rarità di questo tipo di reperto.
Inoltre, è venuta alla luce una grande quantità di materiale ceramico del tipo a vernice nera.
Il sito fu certamente occupato fino al VI sec. d.C., in quanto sono stati ritrovati, oltre a resti di monete di età tardo-antica, sepolture e lucerne in terracotta del periodo bizantino.
Bibliografia:
AA.VV., Chieti e la sua provincia, Vol. II : I comuni , Chieti 1990
AA.VV., Itinerari frentani , Lanciano 1990
A. DI GIOVANNI, S.Vito Chietino, Ortona 2003.
















